Arturo Gatti vs Wilson Rodriguez - Highlights

Vent'anni fa, il marzo del 1996, il mondo della boxe si apprestava a scoprire uno dei pugili più spettacolari degli ultimi decenni, un guerriero indomito protagonista di tante battaglie. Il suo nome è Arturo Gatti e i suoi incontri lo hanno reso immortale per i tanti appassionati della noble art.

In quel giorno di marzo del 1996 il 24enne Gatti, di chiare origini italiane, difendeva per la prima volta il titolo IBF dei pesi superpiuma. Sul ring del celebre Madison Square Garden di New York il suo sfidante era il dominicano Wilson Rodriguez, pugile in grado di regalare grandi battaglie.

Il match per Gatti non inizia benissimo, con l'italo-canadese che non riusce a inquadrare l'avversario. E' proprio Rodriguez ad andare invece a segno con il jab, causando una vistosa ferita all'occhio destro dello stesso Gatti.

Nel secondo round Gatti inizia ad attaccare Rodriguez al corpo, subendo però un knockdown dopo una precisa combinazione dell'avversario. Dopo il conteggio "Thunder" riprende ad attaccare, ingaggiando una dura lotta con il rivale. Nel terzo round il match diventa decisamente più duro, con Gatti pronto ad assalire l'avversario con colpi potenti e deciso a cercare il ko.

Ormai è una vera e propria guerra, uno scontro senza tatticismi e affidato al solo istinto. Durissimi scambi nel quarto round, con Gatti che sembra barcollare vistosamente ma che replica sempre con colpi altrettanto duri. Nel quinto round Rodriguez finisce al tappeto dopo un preciso colpo al corpo del canadese ma riesce a rialzarsi e continuare la ripresa.

Il sesto round è quello della svolta, con Gatti che fiacca l'avversario con diversi colpi al corpo prima di colpirlo con un potentissimo gancio sinistro alla testa. Manca meno di un minuto alla fine del round e Rodriguez è ormai inerme al tappeto! Gatti mantiene il titolo alla sua maniera, battagliando e regalando spettacolo agli spettatori.

Nel corso della sua carriera Gatti vincerà il titolo anche nei superleggeri e incrocerà i guantoni con leggende come Oscar De La Hoya e Floyd Mayweather. Concluderà la sua carriera con 40 vittorie e 9 sconfitte nel 2007. Due anni dopo venne trovato privo di vita nella sua stanza d'albergo in Brasile, in circostanze ancora poco chiare.

Le sue battaglie sul ring lo hanno reso uno dei pugili più apprezzati dai fan e gli hanno permesso di meritarsi un posto nella prestigiosa International Boxing Hall of Fame.

Autore vdc1985
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