Tecniche di pesca - Trota in torrente

La trota in torrente. Caratteristiche, specie, ambiente, nutrizione e tecniche di pesca di questa preda ambita da molti appassionati pescatori.

Le specie più conosciute e apprezzate sono:

  • La trota Fario, amante delle acque fredde e ben ossigenate dei torrenti di montagna, raggiunge dimensioni contenute e presenta una livrea punteggiata a bollini rossi e neri, si nutre di insetti, crostacei e piccoli invertebrati.
  • La trota Iridea, tollera temperature più elevate delle acque e si ritrova quindi a fondo valle e si presta bene all'allevamento, presenta una livrea a metà tra verde scuro e il rosato.
  • La trota Marmorata, la vera trota autoctona italiana, ormai divenuta rara nella forma pura si pescano quasi esclusivamente esemplari ibridi con altre specie, si nutre di pesciolini e piccoli anfibi.

Le tecniche di pesca di queste tre tipologie di trota possono essere adottate indistintamente, utilizzando sia esche artificiali che naturali come insetti o invertebrati. Una delle più utilizzate e conosciute è senz'altro "la pesca al tocco". In questa tecnica l'abboccata del pesce viene percepita dal pescatore tramite il filo della lenza madre che viene tenuto con l'indice della mano che non impugna la canna da pesca. Anche osservando il cimino della canna da pesca che durante l'abboccata del pesce tende a dare dei colpetti verso la superficie dell'acqua. Altre tecniche di pesca sono quella a corona in varianti più o meno conosciute e utilizzate.

Autore farmame
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